Antonio's profileCerco una speranza che m...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    February 27

    The Circle Of Life

     

    Un bel giorno ti accorgi che esisti
    che sei parte del mondo anche tu
    Non per tua volontà  e ti chiedi chissà 
    Siamo qui, per volere di chi
    Poi un raggio di sole ti abbraccia
    I tuoi occhi si tingono blu
    E ti basta così
    Ogni dubbio va via
    E i tuoi perché
    Non esistono più 
    è una giostra che va
    Questa vita che
    gira insieme a noi
    E non si ferma mai
    E ogni vita lo sa
    che rinascerà 
    In un fiore
    Che fine non ha 
    è una giostra che va
    Questa vita che
    gira insieme a noi
    E non si ferma mai
    E ogni vita lo sa
    che rinascerà 
    In un fiore
    Che fine non ha
    Che fine non ha


     


    February 08

    Non guardarmi...non così

    Ci sono stati attimi nei quali forse, me ne accorgo ora, avrei voluto innamorarmi. Ma non l'ho fatto, forse non ci riesco neanche, ora ogni carezza sui tuoi capelli sembra un altra riga tra le colpe, una sola riga ma di milioni di parole. Non sono l'uomo di cui mi hai parlato: non voglio esserlo, e ci ho pensato molto. Fa paura, fa paura pensare che è questo ciò che credi, che anche in chi ami o in chi dici di amare esiste solo un groviglio di istinti, confusi tra voglie e finto romanticismo, estraneo alla riflessione e alle sensazioni pure, figlio di chi sa quale errore primordiale che è culla di un esercito di miliardi di esseri col cuore ben lontano dal petto e piccolo, così piccolo da contenere solo pulsioni e non vere frasi. La verità è che "amore" è troppo grande per qualsiasi uomo e per qualsiasi donna, o così dovrebbe essere; una parola difficile e pesante, molto pesante che noi tutti dovremmo pronuciare con timore di sbagliare e dovremmo sentirla poche volte nell'arco di una vita. Io stesso l'ho lasciata scappare troppe volte, ma le mie troppe sono ancor meno di nulla di fronte alle centinaia di volte che la sento cadere in un solo giorno attorno a me.
     
    February 02

    Solo che...

    A volte mi chiedo come facessero gli amanti ad aspettare una lettera negli anni in cui tutto aveva un peso conosciuto e rilevante, quando anche il suono delle parole che la componevano sembravano più reali della stessa carta. E pensare che oggi, che le parole sono troppe e troppo leggere ci sentiamo morire ad attendere il suono semplice quanto assordante delle sillabe gelide che, come per magia, impressionano dei cristalli che sembra quasi assurdo chiamare liquidi. A volte sono convinto che il fruscio di un tempo sia proprio dell'emozione che suscita nei nostalgici, altre che siamo cresciuti e diventati bravissimi a pervadere la plastica di calore unico quanto intenso, senza deformarla in alcun modo. Ma le parole, quelle che volano velocissime da anima ad anima, sono intere...e pronunciate fino all'ultimo piccolissimo frammento di suono, che è l'inizio del sospiro che chiude ogni frase pesante.
     
    February 01

    Un prisma di vetro

    So che spesso chi decide di farsi rapire gli occhi da un nuovo e presumibilmente complementare individuo, non ha tempo per nessun altro, non ha occhi per nessun altro, non ha parole da accendere nelle sue orecchie ne fiammelle nei suoi occhi. Ma ho conosciuto anche menti pulite e ancora bianche perché sempre in cerca di nuove matite colorate, di nuove tinte per le pareti di ciò che sono realmente non di ciò che sembrano essere sotto le mie dita. Essere è apparire, questo è quello che vogliamo sentire, per una volta vorrei credere a quello che vedo. Che è gioia che appare non ciò che sei. Era chiara l'aria nelle ore insieme.